giovedì 25 marzo 2010
La parrocchia ha dato l'estremo saluto a don Carmine
Sono terminati da poco i funerali del nostro amato don Carmine celebrati da S.E. card. Crescenzio Sepe.
La celebrazione è stata seguita da una numerosa folla di fedeli, disposti all'esterno della chiesetta e per strada.
Presenti anche le autorità civili.
Numerose persone sono accorse, nella giornata di ieri, a salutare e pregare, commosse, sul feretro di don Carmine.
Le preghiere al Signore sono, come sappiamo, il miglior saluto ad un defunto.
A don Carmine promettiamo di impegnarci a seguire sempre il suo esempio mettendo al primo posto, nella vita e nella comunità, Cristo.
Solo così un giorno la nostra comunità potrà ritrovarsi a festeggiare in paradiso col proprio pastore.
La celebrazione è stata seguita da una numerosa folla di fedeli, disposti all'esterno della chiesetta e per strada.
Presenti anche le autorità civili.
Numerose persone sono accorse, nella giornata di ieri, a salutare e pregare, commosse, sul feretro di don Carmine.
Le preghiere al Signore sono, come sappiamo, il miglior saluto ad un defunto.
A don Carmine promettiamo di impegnarci a seguire sempre il suo esempio mettendo al primo posto, nella vita e nella comunità, Cristo.
Solo così un giorno la nostra comunità potrà ritrovarsi a festeggiare in paradiso col proprio pastore.
mercoledì 24 marzo 2010
Orari di apertura straordinaria della parrocchia
Oggi, verso mezzogiorno, arriverà in parrocchia il feretro di don Carmine, per l'ultimo saluto.
La parrocchia sarà aperta fino alle 23,30 per accogliere i fedeli che vorranno salutare il proprio parroco.
Come già riportato, le esequie si terranno giovedì 25 marzo, giorno dell'Annunciazione, alle ore 10,00 in presenza del Cardinale.
La parrocchia sarà aperta fino alle 23,30 per accogliere i fedeli che vorranno salutare il proprio parroco.
Come già riportato, le esequie si terranno giovedì 25 marzo, giorno dell'Annunciazione, alle ore 10,00 in presenza del Cardinale.
In ricordo di don Carmine
Riportiamo delle ultime foto con don Carmine.
Altre foto, inviate spontaneamente da diversi fedeli per condividere il ricordo del nostro amato parroco, le trovate sulla pagina ufficiale della parrocchia su facebook.
martedì 23 marzo 2010
I funerali di don Carmine
Il nostro amato Don Carmine tornerà nella sua parrocchia e tra la sua gente domani intorno alle 12,00. Le esequie si terranno giovedì 25 marzo, giorno dell'Annunciazione, alle ore 10,00 in presenza del Cardinale. Don Carmine ha richiesto per le sue esequie la "messa degli Angeli" con stola bianca. E così sarà.
Arrivederci, don Carmine!
Alle 14 di oggi, il nostro parroco, don Carmine Ascione è tornato alla casa del Padre.
Tutta la comunità prega perchè il Signore lo accolga nella Sua luce.
La parrocchia attende ora di poterlo salutare il giorno dei funerali.
L'orazione funebre si associa alla preghiera di ringraziamento al Signore per lo stupendo dono che ha fatto negli anni alla nostra comunità parrocchiale inviandoci un sacerdote innamorato della sua comunità perché considerata come la propria famiglia.
E come sua famiglia, tutti dobbiamo impegnarci a vivere in modo da poterlo raggiungere, un giorno, alla casa del Padre, così da poter gioire insieme.
In questa prospettiva, allora, il nostro saluto a don Carmine è un arrivederci: un arrivederci pieno di quella speranza che ci ha unito nel nostro cammino terreno in parrocchia e che deve sostenerci nella vita.
Allora, caro don Carmine: arrivederci, arrivederci nella casa del Signore!
Tutta la comunità prega perchè il Signore lo accolga nella Sua luce.
La parrocchia attende ora di poterlo salutare il giorno dei funerali.
L'orazione funebre si associa alla preghiera di ringraziamento al Signore per lo stupendo dono che ha fatto negli anni alla nostra comunità parrocchiale inviandoci un sacerdote innamorato della sua comunità perché considerata come la propria famiglia.
E come sua famiglia, tutti dobbiamo impegnarci a vivere in modo da poterlo raggiungere, un giorno, alla casa del Padre, così da poter gioire insieme.
In questa prospettiva, allora, il nostro saluto a don Carmine è un arrivederci: un arrivederci pieno di quella speranza che ci ha unito nel nostro cammino terreno in parrocchia e che deve sostenerci nella vita.
Allora, caro don Carmine: arrivederci, arrivederci nella casa del Signore!
domenica 14 marzo 2010
La comunità prega per don Carmine
Tutta la comunità parrocchiale è in preghiera per il proprio amato parroco, don Carmine Ascione, le cui condizioni di salute si sono aggravate.
Chiediamo al Signore di sostenere sempre don Carmine nelle sue prove.
Chiediamo al Signore di sostenere sempre don Carmine nelle sue prove.
lunedì 15 febbraio 2010
Quaresima 2010
Mercoledì inizia la quaresima. Riportiamo tutti gli appuntamenti quaresimali e pasquali della nostra parrocchia. Potete scaricare e stampare il foglio informativo a questo link che trovate anche sulla barra laterale.
Celebrazioni quaresimali
17 febbraio, Mercoledì delle Ceneri
Ore 9.00 Santa Messa e imposizione delle ceneri
Ore 18.00 Liturgia della Parola e imposizione delle ceneri con i bambini del catechismo e i genitori
Ore 20.00 Santa Messa e imposizione delle ceneri
28 febbraio, Domenica
Ore 9.00 Consegna del grano
8-9-10 marzo, Giornate Eucaristiche
Ore 15.30 Santa Messa solenne con esposizione del SS. Sacramento, segue adorazione personale
Ore 17.30 Meditazioni Eucaristiche di S. Noto
Ore 18.30 Solenne adorazione comunitaria
28 marzo, Domenica delle Palme e della Passione del Signore
Ore 7.30 Santa Messa e benedizione delle palme
Ore 9.00 Santa Messa e benedizione delle palme
Ore 10.00 Santa Messa
Ore 12.00 Santa Messa e benedizione delle palme
Ore 18.00 Santa Messa
29 marzo, lunedì della Settimana Santa
Ore 18.00 Via Crucis con i bambini
Settimana Santa
1 aprile, Giovedì Santo
Ore 18.00 Messa in Cena Domini, traslazione Santissimo altare reposizione
Ore 21.00 Adorazione e preghiera comunitaria
2 aprile, Venerdì Santo
Ore 17.30 Solenne azione Liturgica
Ore 20.00 Via Crucis
3 aprile, Sabato Santo
Ore 23.00 Veglia pasquale
Confessioni
dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 16.00 alle 20.00 - Tutti i giorni tranne durante le celebrazioni
Iniziative quaresimali - Il treno del Buon Samaritano
Ogni domenica di Quaresima Raccolta materiali per detenuti privi di sostegno familiare o disagiati.
Vita spirituale: approfondimenti quaresimali - In parrocchia ?!: Vieni e vedi
Mercoledì 24 febbraio ore 18.30 “Voi siete la stirpe eletta, il sacerdozio regale, la nazione santa”
Mercoledì 3 marzo ore 18.30 “Ne istituì dodici che chiamo Apostoli, perché stessero con me”
Mercoledì 10 marzo ore 18.30 “Mi ha consacrato per annunciare…”
Mercoledì 17 marzo ore 18.30 “Fate questo in memoria di me…”
Mercoledì 27 marzo ore 18.30 “Non prego solo per questi, ma anche per quelli che crederanno in me mediante la loro parola”
Tempo di Pasqua
4 aprile, Domenica di Pasqua
SS. Messe: ore 7.30, 9.00, 10.30, 12.00, 18.00
5 aprile, Lunedì in albis
Ore 9.00 Santa Messa
29 aprile
Ore 18.00 Via Lucis con i bambini del catechismo e i genitori
16 maggio, Ascensione del Signore
SS. Messe: ore 7.30, 9.00, 10.30, 12.00, 18.00
22 maggio, veglia di Pentecoste
Ore 18.30 Per tutti coloro che devono ricevere il sacramento della Cresima e le famiglie
23 maggio, Pentecoste
SS. Messe: ore 7.30, 9.00, 10.30, 12.00, 18.00 (cresime)
Celebrazioni quaresimali
17 febbraio, Mercoledì delle Ceneri
Ore 9.00 Santa Messa e imposizione delle ceneri
Ore 18.00 Liturgia della Parola e imposizione delle ceneri con i bambini del catechismo e i genitori
Ore 20.00 Santa Messa e imposizione delle ceneri
28 febbraio, Domenica
Ore 9.00 Consegna del grano
8-9-10 marzo, Giornate Eucaristiche
Ore 15.30 Santa Messa solenne con esposizione del SS. Sacramento, segue adorazione personale
Ore 17.30 Meditazioni Eucaristiche di S. Noto
Ore 18.30 Solenne adorazione comunitaria
28 marzo, Domenica delle Palme e della Passione del Signore
Ore 7.30 Santa Messa e benedizione delle palme
Ore 9.00 Santa Messa e benedizione delle palme
Ore 10.00 Santa Messa
Ore 12.00 Santa Messa e benedizione delle palme
Ore 18.00 Santa Messa
29 marzo, lunedì della Settimana Santa
Ore 18.00 Via Crucis con i bambini
Settimana Santa
1 aprile, Giovedì Santo
Ore 18.00 Messa in Cena Domini, traslazione Santissimo altare reposizione
Ore 21.00 Adorazione e preghiera comunitaria
2 aprile, Venerdì Santo
Ore 17.30 Solenne azione Liturgica
Ore 20.00 Via Crucis
3 aprile, Sabato Santo
Ore 23.00 Veglia pasquale
Confessioni
dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 16.00 alle 20.00 - Tutti i giorni tranne durante le celebrazioni
Iniziative quaresimali - Il treno del Buon Samaritano
Ogni domenica di Quaresima Raccolta materiali per detenuti privi di sostegno familiare o disagiati.
Vita spirituale: approfondimenti quaresimali - In parrocchia ?!: Vieni e vedi
Mercoledì 24 febbraio ore 18.30 “Voi siete la stirpe eletta, il sacerdozio regale, la nazione santa”
Mercoledì 3 marzo ore 18.30 “Ne istituì dodici che chiamo Apostoli, perché stessero con me”
Mercoledì 10 marzo ore 18.30 “Mi ha consacrato per annunciare…”
Mercoledì 17 marzo ore 18.30 “Fate questo in memoria di me…”
Mercoledì 27 marzo ore 18.30 “Non prego solo per questi, ma anche per quelli che crederanno in me mediante la loro parola”
Tempo di Pasqua
4 aprile, Domenica di Pasqua
SS. Messe: ore 7.30, 9.00, 10.30, 12.00, 18.00
5 aprile, Lunedì in albis
Ore 9.00 Santa Messa
29 aprile
Ore 18.00 Via Lucis con i bambini del catechismo e i genitori
16 maggio, Ascensione del Signore
SS. Messe: ore 7.30, 9.00, 10.30, 12.00, 18.00
22 maggio, veglia di Pentecoste
Ore 18.30 Per tutti coloro che devono ricevere il sacramento della Cresima e le famiglie
23 maggio, Pentecoste
SS. Messe: ore 7.30, 9.00, 10.30, 12.00, 18.00 (cresime)
domenica 17 gennaio 2010
Articolo de "Il Mattino" sulla riapertura di Cappella don Paolo
E' comparso, su "Il Mattino" di oggi la notizia della riapertura della nostra cappella don Paolo. Il link per leggerlo direttamente dal sito del giornale è il seguente:
http://sfoglia.ilmattino.it/mattino/view.php?data=20100117&ediz=CIRC_SU2&npag=56&file=obj_4844.xml&type=STANDARD.
Di seguito ne riportiamo il testo a firma di Aniello Sammarco.
Riaperta la Cappella
era un gioiello barocco.
Torre del Greco In poche settimane è diventata il punto di riferimento dei fedeli della zona alta della città e soprattutto dei giovani, che hanno trovato nella chiesa della beata Vergine Maria del monte Carmelo un luogo di aggregazione non solo spirituale. La piccola struttura religiosa, conosciuta dai residenti di via Cuma, una traversa di via De Nicola, anche come cappella don Paolo, è stata donata alla chiesa di Sant'Antonio Brancaccio. Da qui la decisione di restaurarla, voluta dalla comunità parrocchiale, guidata dal parroco Carmine Ascione, che si è affidato agli architetti Lorenzo e Giuseppe Pisacane, che hanno riconsegnato all'antico splendore un'opera di grande interesse sociale e culturale: «È una testimonianza - afferma Lorenzo Pisacane - in cui si riconoscono la nostra identità e le nostre radici. Non a caso, lo spirito con cui la committenza e i progettisti dell'intervento di restauro hanno operato è stato quello di salvaguardare tale eredità, affinché ne potessero godere anche le generazioni future». All’inaugurazione dell'opera restaurata è intervenuto il cardinale di Napoli, Crescenzio Sepe, che ha avuto parole di elogio per l'intera comunità parrocchiale: «Anche perché - fa presente adesso un fedele - apprendiamo che a Napoli le chiese si chiudono, come nel caso di San Pietro Martire». La chiesa di via Cuma ha una storia importante: piccolo gioiello di architettura barocca, è stata realizzata nel 1778, edificata per volere dei fratelli Gennaro, Natale, Giovanni e Antonio Ruggiero, come del resto si legge nel cartiglio posto sotto lo stemma in stucco dei fondatori e visibile sulla facciata esterna. Il motivo per il quale la chiesetta abbia preso e conservato nel tempo il nome del cappellano don Paolo Serpe, si riconduce al fatto che la famiglia Serpe tra il 1830 e 1840 ebbe il padronato della cappella, essendo divenuta proprietaria dell'antica masseria Ruggiero alla quale era aggregata. La struttura costituisce un esempio di architettura religiosa minore tipico delle zone vesuviane, tanto da essere censita nella carta delle emergenze storico-architettoniche redatta dal Comune. Dal febbraio del 2008 il settore Beni culturali e paesaggistici della Campania l'ha poi dichiarata bene di interesse storico-artistico. Attualmente è aperta al culto con una messa che si svolge ogni domenica alle 9, mentre il lunedì e il sabato sono i giovani a viverla con le attività di catechismo. Il responsabile del restauro, Lorenzo Pisacane, sta inoltre ultimando la pubblicazione di un volume che ripercorrerà la storia della cappella.
http://sfoglia.ilmattino.it/mattino/view.php?data=20100117&ediz=CIRC_SU2&npag=56&file=obj_4844.xml&type=STANDARD.
Di seguito ne riportiamo il testo a firma di Aniello Sammarco.
Riaperta la Cappella
era un gioiello barocco.
Torre del Greco In poche settimane è diventata il punto di riferimento dei fedeli della zona alta della città e soprattutto dei giovani, che hanno trovato nella chiesa della beata Vergine Maria del monte Carmelo un luogo di aggregazione non solo spirituale. La piccola struttura religiosa, conosciuta dai residenti di via Cuma, una traversa di via De Nicola, anche come cappella don Paolo, è stata donata alla chiesa di Sant'Antonio Brancaccio. Da qui la decisione di restaurarla, voluta dalla comunità parrocchiale, guidata dal parroco Carmine Ascione, che si è affidato agli architetti Lorenzo e Giuseppe Pisacane, che hanno riconsegnato all'antico splendore un'opera di grande interesse sociale e culturale: «È una testimonianza - afferma Lorenzo Pisacane - in cui si riconoscono la nostra identità e le nostre radici. Non a caso, lo spirito con cui la committenza e i progettisti dell'intervento di restauro hanno operato è stato quello di salvaguardare tale eredità, affinché ne potessero godere anche le generazioni future». All’inaugurazione dell'opera restaurata è intervenuto il cardinale di Napoli, Crescenzio Sepe, che ha avuto parole di elogio per l'intera comunità parrocchiale: «Anche perché - fa presente adesso un fedele - apprendiamo che a Napoli le chiese si chiudono, come nel caso di San Pietro Martire». La chiesa di via Cuma ha una storia importante: piccolo gioiello di architettura barocca, è stata realizzata nel 1778, edificata per volere dei fratelli Gennaro, Natale, Giovanni e Antonio Ruggiero, come del resto si legge nel cartiglio posto sotto lo stemma in stucco dei fondatori e visibile sulla facciata esterna. Il motivo per il quale la chiesetta abbia preso e conservato nel tempo il nome del cappellano don Paolo Serpe, si riconduce al fatto che la famiglia Serpe tra il 1830 e 1840 ebbe il padronato della cappella, essendo divenuta proprietaria dell'antica masseria Ruggiero alla quale era aggregata. La struttura costituisce un esempio di architettura religiosa minore tipico delle zone vesuviane, tanto da essere censita nella carta delle emergenze storico-architettoniche redatta dal Comune. Dal febbraio del 2008 il settore Beni culturali e paesaggistici della Campania l'ha poi dichiarata bene di interesse storico-artistico. Attualmente è aperta al culto con una messa che si svolge ogni domenica alle 9, mentre il lunedì e il sabato sono i giovani a viverla con le attività di catechismo. Il responsabile del restauro, Lorenzo Pisacane, sta inoltre ultimando la pubblicazione di un volume che ripercorrerà la storia della cappella.
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